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La premessa costituisce parte integrante
e sostanziale del presente atto.
Scopo della presente convenzione è quello
di svolgere in modo coordinato i servizi di Polizia Municipale
e le politiche per la sicurezza, anche attraverso un miglior
utilizzo delle risorse umane e delle strumentazioni tecniche.
La gestione associata è finalizzata a garantire il presidio del territorio
ed una più incisiva presenza per la prevenzione ed il controllo dei
fenomeni importanti per la sicurezza della circolazione stradale, per la protezione
ambientale, la tutela del consumatore e per i bisogni emergenti anche attraverso
una specifica specializzazione del personale.
Viene pertanto costituito il Corpo Unico sovracomunale di Polizia Municipale
formato dagli agenti già appartenenti ai servizi di polizia municipale
dei Comuni dell’associazione.
Lo stesso assumerà la denominazione di: “CORPO DI POLIZIA
MUNICIPALE DELL’ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE DELLA VAL NURE” e
potrà fregiarsi del logo dell’Associazione.
La responsabilità del Corpo viene affidata all’Ufficiale di Polizia
Municipale di grado, qualifica ed anzianità di servizio più elevata
tra i Comuni dell’Associazione, lo stesso assume, previa nomina da parte
del Presidente dell’Associazione, la qualifica di Comandante.
Il Presidente di turno dell’Associazione nomina altresì, in caso
di sua assenza, il sostituto del Comandante individuando la figura nel personale
di Polizia Municipale facente parte dei Comuni di Podenzano, San Giorgio, Ponte
dell’Olioconsiderando prevalentemente e come criterio preferenziale i
gradi, le qualifiche e le anzianità di servizio piu’ elevate tra
lo stesso.
La sede operativa centrale è stabilita negli uffici del Comune di Vigolzone
quale capofila, ferma l’istituzione di sedi decentrate presso gli altri
Comuni associati.
Per la realizzazione delle suddette finalità l’Associazione s’impegna
ad attuare ogni forma di collaborazione occasionale e permanente con i Corpi
Statali e Provinciali preposti alla vigilanza, alla sicurezza ed al mantenimento
dell’ordine pubblico. In particolare il Corpo di Polizia Municipale mantiene
costante collaborazione e coordinamento con l’attività dei Comandi
Carabinieri con sede nel territorio dell’Associazione.
L’ambito territoriale per la gestione
associata del servizio di Polizia Municipale è individuato
nel territorio dell’Associazione; il personale operante
mantiene a tal fine tutte le qualità e facoltà attribuitegli
dalle leggi e regolamenti o con provvedimenti delle autorità competenti.
Relativamente al porto d’arma di cui all’art. 5 comma 5 della legge
65/86, il personale della Polizia Municipale dovrà attenersi allo specifico
regolamento del Comune di origine; se dotato di assegnazione della stessa in
via continuativa il relativo provvedimento si intende esteso al territorio
della Associazione.
Sara compito delle rispettive Amministrazioni omogeneizzare i propri Regolamenti
a quelli degli altri Enti facenti parte dell’Associazione.
La struttura direzionale dell’attività di
gestione è così articolata:
- Il Sindaco è autorità di
Polizia Locale nel proprio Comune;
- La Conferenza dei Sindaci dell’Associazione
elabora gli indirizzi che dovranno
essere attuati dal Comandante:il
Sindaco è sostituito dall’Assessore
delegato competente in materia di Vigilanza,
in caso di non coincidenza
- Il Comandante del Corpo specifica
gli indirizzi della Conferenza dei
Sindaci in calendari e programmi operativi
di lavoro da realizzarsi su tutto il
territorio dell’Associazione,
dando comunicazione settimanale al
Personale di Polizia municipale;
- Il Comandante esercita tutte le funzioni
organizzative e gestionali previste
dalla Legge ed è responsabile
verso i Sindaci ed il Direttore dell’Associazione
in ordine all’impiego tecnico
operativo ed all’addestramento
del Personale, nonché alla predisposizione
dei servizi, ai risultati dell’attività e
delle relative verifiche;
- E’ attribuita al Comandante
la responsabilità e la direzione
del Corpo di Polizia Municipale, nonché ogni
aspetto relativo alla gestione del
Personale compresa l’adozione
dei provvedimenti disciplinari. In
particolare è attribuita al
medesimo la gestione tecnica edamministrativa
del servizio e del Corpo, inclusa l’adozione
dei provvedimenti amministrativi. La
programmazione dei servizi delle attività dovrà essere
effettuata di norma con criteri di
compensazione volti ad un equo utilizzo
del Personale nell’ambito dei
territori di rispettiva competenza
dei Comuni associati;
- Il Direttore dell’Associazione
verifica l’andamento della gestione
associata e l’attuazione dei
servizi.
Comune capofila per la
gestione in forma associata è il Comune
di Vigolzone, che si attiene alla disciplina
del regolamento dell’Associazione per
quanto non disciplinato in forma specifica
dalla presente convenzione.
Al fine di consentire la riorganizzazione e l’accorpamento del servizio
e l’uso ottimale delle risorse umane, delle strutture e dei mezzi, il
Personale della Polizia Municipale dei Comuni dell’Associazione viene
assegnato definitivamente al Corpo di Polizia Municipale.
Il Personale della Polizia Municipale mantiene il rapporto organico e di dipendenza
con il Comune di appartenenza, mentre il rapporto funzionale è in capo
all’Associazione, con le modalità del regolamento e della presente
convenzione.
Il Comune di Vigolzone si fa carico dell’espletamento delle eventuali
procedure concorsuali.
Il Comandante del Corpo di Polizia Municipale è Responsabile di servizio
unico per tutti i Comuni associati e svolge le corrispondenti funzioni assegnate
dalle leggi in materia.
Il Comune di Vigolzone assicura le prestazioni amministrative del Corpo con
proprio personale o comandato dagli altri Comuni.
Le spese del personale verranno ripartite per ogni Comune dell’Associazione
in base alla popolazione risultante residente nei rispettivi Comuni al 31 dicembre
dell’anno precedente e calcolata in modo percentuale.
In considerazione del
numero di residenti sul territorio dell’Associazione
si prevedono in sede di prima applicazione
undici unità appartenenti al Corpo
di Polizia Municipale così risultanti
con riferimento ai distinti Comuni:
Vigolzone
- Comandante – Cat. D3
- Specialista di Vigilanza-Cat. D1
Pontedellolio
Podenzano
- 1 Specialista di Vigilanza-Cat. D1
- 2 Agenti di P.M.-Cat. C2
- San Giorgio P.no
- 2 Agenti di P.M. -Cat. C2
- 1 Agente di P.M.Cat. C1
Il Comune di Podenzano metterà altresì a
disposizione del Corpo di Polizia Municipale
una figura professionale, formalmente
gia individuata, di cat. D2 con compiti
di addetto amministrativo.
Il personale mancante al momento della costituzione verrà assunto
suddividendo la relativa spesa in modo percentuale con i criteri fissati
all’articolo 5.
L’Associazione assicura la formazione e l’aggiornamento del personale
preposto al servizio convenzionato.
Le attrezzature ed i
veicoli in dotazione ai Comuni aderenti alla
Associazione, al momento della costituzione
del Corpo, rimangono di proprietà degli
stessi.
Rimangono di proprietà dei Comuni di appartenenza le attrezzature acquisite
singolarmente successivamente alla costituzione del Corpo.
I Comuni aderenti dovranno adeguare le attrezzature in possesso allo standard
qualitativo e funzionale degli altri Enti associati.
Il Comando del Corpo provvede ad inventariare la dotazione tecnica del servizio
associato.
I proventi delle sanzioni
e gli introiti derivanti sono versati alla
tesoreria del Comune capofila utilizzando
un apposito conto corrente postale e verranno
utilizzati per le finalità di cui
all’art. 208 D.Lgs. 30/04/1992.
Le spese e gli utili risultanti verranno riparti fra i Comuni associati in
base alla popolazione residente negli stessi alla data del 31 dicembredell’anno
precedente e calcolata in modo percentuale.
Al Comandante del Corpo,
formalmente nominato ed individuato dal Presidente
dell’Associazione con proprio decreto
(v. art. 2), sarà riconosciuta una
retribuzione di posizione e di risultato
determinata dalla Conferenza dei Sindaci
dell’Associazione ed indicata nel decreto
medesimo. La valutazione del risultato sarà di
competenza della Conferenza dei Sindaci e
del Direttore dell’Associazione.
Verrà attivata a favore degli operatori che faranno parte del Corpo
di Polizia Municipale la previdenza integrativa prevista dall’art. 208
comma 2 e dalla sentenza della Consulta 17/10/2000 n. 426 nella misura di Euro
775 per ogni operatore.
Lo sviluppo di carriera del personale, i compensi incentivanti la produttività,
le ore di lavoro straordinario, le eventuali indennità (turno, disagio,
reperibilità) saranno attribuiti alla gestione diretta del Corpo con
possibilità di utilizzare, ove possibile, gli introiti contravvenzionali
per il finanziamento delle suddette voci, fermo restando l’impegno di
provvedere all’uniformità delle prestazioni, onde evitare disparità di
trattamento.
Il Comandante provvede a comunicare mensilmente ad ogni Comune associato gli
elementi ed i documenti relativi al trattamento accessorio di ogni appartenente
al Corpo, per l’inclusione nella retribuzione mensile, gestita ed organizzata
dal Servizio Personale di ogni Comune per i propri dipendenti.
La presente convenzione
ha durata quinquennale dal 1° gennaio
2003 al 31 dicembre 2007 e potrà essere
rinnovata per la medesima o diversa durata
con provvedimento consiliare.
Ogni Comune può recedere dalla convenzione con deliberazione consiliare
efficace dal sesto mese successivo all’adozione: in tal caso la convenzione
sopravvive per i restanti Comuni associati.
Se recede il Comune capofila, la Conferenza dei Sindaci individua il nuovo
Comune capofila e propone l’adeguamento corrispondente della convenzione
con appositi provvedimenti consiliari.
Per quanto non espressamente
specificato, i rapporti convenzionali e l’organizzazione
del servizio associato è disciplinato
dalle vigenti norme in materia di Vigilanza
Municipalee dal Regolamento dell’Associazione.
Il presente regolamento disciplina le materie previste dalla Legge 7 marzo
1986 n° 65, e della Legge Regionale 22 gennaio 1988 n° 3 e successive
modificazioni.
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