Da lunedì 18 dicembre 2006 i cittadini di Podenzano, grazie all’accordo di Programma relativo al rifinanziamento dell’iniziativa Carburanti a Basso impatto Ambientale (ICBI), sottoscritto con il Comune di Parma (comune capofila), da tale data sarà possibile prenotare presso tutte le l’officine autorizzate in Piacenza ed in Provincia di Piacenza. Si informa che in Podenzano risulta autorizzata l’officina “ElettroGas Auto di Varani Tiziano & C. snc con sede in S. Polo – Via Colombo n. 47 tel: 0523-558295 - fax 0523-551617”, la trasformazione dell’impianto di alimentazione dell’auto a GPL o gas metano.
Si ricorda che questo accordo è valido solo per i cittadini residenti nel territorio comunale di Podenzano in possesso dei requisiti previsti dall’Accordo di Programma, usufruendo del contributo statale di 350 euro.
All’indirizzo web http://icbi.comune.parma.it è possibile verificare le modalità di richiesta e di erogazione dell’incentivo, i requisiti per accedere al contributo, l’ubicazione delle officine autorizzate ed altre informazioni.
Per qualsiasi ulteriore chiarimento è possibile contattare lo 0521 218930.
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SINTESI DELL’ACCORDO
- Entità dell’incentivo: Euro 350, sia nel caso dell’installazione di un impianto di alimentazione a metano che nel caso dell’installazione di un impianto a GPL.
- Tipo di veicoli: possono essere oggetto di trasformazione finanziata col nuovo accordo di programma tutti i veicoli alimentati a benzina, appartenenti alla classe “Euro 1” ed “Euro 2”, generalmente immatricolati tra il 1 gennaio 1993 ed il 31 dicembre 2000. Detti veicoli devono essere in regola sia con la revisione periodica prevista dal D. Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, sia con quanto previsto dalla direttiva del Ministro dei Lavori Pubblici 7.7.1998 (Bollino blu), nei Comuni ove sia previsto tale obbligo.
- Soggetti destinatari del contributo: la richiesta di contributo può essere avanzata da: persone fisiche, per autovetture di loro proprietà, residenti in uno dei Comuni che hanno aderito alla Convenzione ICBI; persone giuridiche, che possono accedere al contributo previsto limitatamente ai mezzi aventi le caratteristiche descritte nel comma precedente, destinati all’utilizzo in conto proprio. Rimangono escluse le persone giuridiche che svolgono attività di trasporto merci in conto terzi e quelle che hanno ricevuto oltre 100.000,00 Euro (centomila/00) di aiuti pubblici negli ultimi tre anni ai sensi del regolamento comunitario n. 69 del 12 gennaio 2001 relativo agli aiuti di stato di importanza minore (“de minimis”).
- Comuni partecipanti alla convenzione: possono presentare istanza di adesione alla Convenzione i comuni rispondenti ai requisiti descritti all’art. 6 dell’Accordo di programma, ossia: 1) individuati dalle regioni e dalle province autonome nelle liste di zona e di agglomerati, secondo quanto previsto dall’art. 8 del decreto legislativo 4.8.1999 n. 351, nelle quali i livelli di uno o più inquinanti eccedano il valore limite aumentato del margine di tolleranza oppure siano compresi tra il valore limite e il valore limite aumentato del margine di tolleranza; 2) individuati nelle liste inviate dalle Regioni al Ministero nell’ambito del monitoraggio tecnico avviato con nota DSA/2004/15371 del 30.06.2004, quando non siano state ancora definite o approvate con apposita delibera di Giunta, le liste di zona e di agglomerati secondo l’art. 8 del decreto legislativo 4.8.1999 n. 351.
I comuni (DOPO L’ADOZIONE DEL PRESENTE ATTO) dovranno trasmettere all’Ufficio ICBI la manifestazione di interesse a partecipare alla Convenzione, sottoscritta dal legale rappresentante, da un suo delegato o dal funzionario responsabile, in cui si attesti: 1) il possesso dei requisiti per aderire alla Convenzione; 2) l’esistenza nel proprio territorio o in quello dei comuni limitrofi, di impianti di rifornimento metano/GPL per autotrazione aperti al pubblico.
I comuni che precedentemente alla data di sottoscrizione dell’Accordo di programma, hanno presentato istanza di adesione alla Convenzione, non devono presentare nuova istanza.
L’Ufficio ICBI, verificato che i Comuni che presentano istanza di adesione abbiano i requisiti prescritti dall’Accordo di programma e che i Comuni già aderenti alla Convenzione ne abbiano mantenuto il possesso, procede ad iscrivere i Comuni risultati idonei e ad escludere quelli non in possesso dei requisiti prescritti, dandone formale comunicazione.
Modalità di prenotazione, monitoraggio ed erogazione degli incentivi: il beneficiario dell’incentivo si rivolgerà direttamente all’officina che raccoglierà la seguente documentazione:
- Copia della carta di circolazione comprovante la proprietà, la targa del veicolo e la classe ambientale di omologazione CE, indicata alla riga V9 della sezione 2.
- Copia di documento di identità o riconoscimento non scaduto comprovante la residenza in uno dei Comuni aderenti alla Convenzione ICBI.
- Dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell’atto di notorietà secondo lo schema come in allegato A – da compilare solo nel caso di persone fisiche
- Dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell’atto di notorietà secondo lo schema come in allegato B – da compilare solo nel caso di persone giuridiche
Implementazione della rete di distribuzione metano o GPL: avverrà attraverso la presentazione di progetti da parte dei comuni firmatari la convenzione.
Sono abilitati a presentare richiesta di cofinanziamento i Comuni che hanno aderito alla Convenzione ICBI e solo relativamente a progetti di realizzazione di impianti di distribuzione propri o di Aziende partecipate, fermo restando che tutte le istanze debbono, comunque, pervenire tramite il Comune di appartenenza.
Gli incentivi sono finalizzati a finanziare la realizzazione di impianti di distribuzione di Metano o GPL a servizio delle flotte veicolari che effettuano servizi di pubblica utilità e l’agevolazione è quantificata nella misura massima del 70% dei costi relativi alla parte impiantistica degli stessi.
I progetti di sviluppo della rete di distribuzione presentati, verificati ed approvati, saranno liquidati in una delle seguenti modalità:
1) in due fasi di liquidazione:
- il 50% all’approvazione del progetto esecutivo completo delle autorizzazioni di legge, accompagnato da presentazione del certificato di inizio lavori e del certificato di fideiussione bancaria o assicurativa per l’importo erogato maggiorato del 10 %, relativa al periodo di tempo necessario per i lavori e fino al collaudo dell’impianto;
- il restante 50% al collaudo finale dell'impianto.
2) in un’unica fase di liquidazione dell’intero importo al momento del collaudo finale dell’impianto.
- Le officine: l’officina esegue la prenotazione dell’incentivo avvalendosi della procedura informatica messa a disposizione dal referente tecnico-amministrativo, individuato dalle Associazioni dei costruttori di impianti di conversione dei veicoli, quelle degli installatori e quelle degli artigiani riparatori auto.
La procedura assegna un codice di prenotazione unico, vincolato ai dati del veicolo, del proprietario e dell’officina che ha effettuato la richiesta. Questo codice non è cedibile e garantisce solo l’accantonamento del fondo, mentre l’erogazione dell’incentivo avverrà solo dopo verifica dei requisiti da parte dell’ufficio ICBI.
L’ufficio ICBI avrà una sezione dedicata di accesso alla procedura di prenotazione messa a disposizione dal referente tecnico-amministrativo, che gli permetterà di monitorare in tempo reale la consistenza delle risorse disponibili. In questo modo, raggiunta la percentuale di 9/10 di impiego delle somme a disposizione, l’Ufficio ICBI comunicherà a tutti i soggetti interessati il prossimo esaurimento dei fondi. Impegnate tutte le somme, l’Ufficio ICBI procederà tempestivamente alla sospensione delle richieste di finanziamento.
Ottenuto il codice di prenotazione l’officina può eseguire la trasformazione a Metano o GPL rispettando il listino prezzi massimi, come da allegato 3 dell’Accordo di Programma.
L’incentivo di 350 € verrà detratto dal costo della trasformazione e immediatamente riconosciuto al beneficiario.
La fattura/ricevuta fiscale dovrà evidenziare il rispetto del listino massimo e l’applicazione del contributo.
Le officine che intendono aderire all’iniziativa dovranno sottoscrivere il modulo di adesione allegato al POD.
L’elenco delle officine aderenti all’iniziativa sarà disponibile sul sito internet di ICBI e delle Associazioni (www.ecogas.it).
La prenotazione del contributo è effettuata a cura dell’officina aderente all’iniziativa dopo aver verificato che sussistano i requisiti necessari per l’ottenimento dell’incentivo.
Le modalità di assegnazione del contributo seguono l’ordine cronologico delle prenotazioni.
Ogni officina non potrà prenotare più di 15 incentivi a settimana (la settimana è intesa dal lunedì alla domenica successiva).
- Controllo gratuito annuale sull’impianto installato: le Associazioni dei costruttori di impianti di conversione dei veicoli, quelle degli installatori e quelle degli artigiani riparatori auto, oltre alla verifica del rispetto delle prescrizioni al punto 4. del POD da parte dei propri associati, si impegnano ad assicurare l’effettuazione gratuita di un controllo annuale sull’impianto a gas per i primi due anni dalla trasformazione.
In Comune di Podenzano esiste un’officina autorizzata alla quale rivolgersi da lunedì 18 dicembre 2006, la ELETTROGAS AUTO DI VARANI TIZIANO & C. SNC CON SEDE IN S. POLO – VIA COLOMBO N. 47 TELF: 0523-558295 FAX 0523-551617.
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