Nido d'infanzia "Magica Bulla"

Nido D'infanzia
"MAGICA BULLA"

Anno educativo 2009/2010

PROGETTO
“Inserimento/Ri-ambientamento”

 Sezioni “Pulcini”, “Coniglietti”, “Tigrotti”

Introduzione

Il Nido d’Infanzia “Magica Bula”è un servizio educativo rivolto ai bambini di età compresa tra i 10 e i 36 mesi. Nel corso degli anni sono stati pensati ed elaborati progetti educativi articolati in programmazioni, piani di lavoro, percorsi operativi utili allo sviluppo delle competenze sociali, cognitive, affettive e motorie del singolo bambino.

Ogni bambino/a deve sentire il nido come un luogo familiare che vive e si trasforma insieme a lui, alle sue attività, ai suoi stati d’animo. Deve percepirlo come un ambiente accogliente e stimolante, in cui giocare e vivere.

Sarà importante per lui/lei avere delle persone con cui instaurare un rapporto costante, sereno e costruttivo. Il periodo dell’inserimento implica un notevole coinvolgimento emotivo del bambino/a per la separazione dall’ambiente familiare e per l’inserimento in una realtà diversa e sconosciuta. Ogni inserimento è una storia a sé e va considerata come unica.

Un buon ambientamento, compiuto in modo graduale, rispettando i tempi del bambino/a, crea un rapporto di fiducia e d’affetto per lui/lei e l’educatrice e sarà il presupposto per una buona riuscita dell’intero percorso educativo all’interno del nido.

Finalità

Favorire un buon inserimento e ri-ambientamento al Nido per ogni singolo bambino/a.

Presupposti teorici

Il bambino/a, fin dagli otto mesi, mantiene e sollecita la vicinanza con una figura (solitamente la madre) con cui ha stabilito un particolare legame nel corso dei primissimi mesi di vita. Questa dinamica dell’attaccamento all’adulto è determinante per la sicurezza e la serenità del bambino/a, poiché nella prima infanzia l’aspetto affettivo e cognitivo sono inseparabili, se ne può dedurre che l’oggetto dell’attaccamento del bambino/a è anche oggetto della sua attenzione: egli impara a riconoscerlo, a possederlo e ad amarlo. Nel momento dell’inserimento al Nido, cioè in un ambiente sconosciuto, è difficile creare un’atmosfera serena senza la presenza di questo “oggetto” dell’attaccamento del bambino/a.
In altre parole, requisito indispensabile all’ottimale inserimento del bambino/a al Nido è la presenza di un genitore per qualche giorno. In tal modo si offre al bambino/a una fonte di rassicurazione contro ciò che è sconosciuto, che gli permette un adattamento attivo al nido.

Obiettivi

SEZIONE LATTANTI/PICCOLI (Pulcini)

Per i bambini:

  • serenità;
  • interiorizzazione dell’esperienza;
  • sicurezza;
  • sentirsi protagonisti;
  • collaborazione;
  • porre le basi per un rapporto di fiducia.

Per i genitori:

  • sentirsi ascoltati e valorizzati;
  • coinvolgimento nella vita del Nido.

Per le educatrici:

  • conoscere il bambino/a (storia, preferenze, abitudini, comportamenti);
  • farsi conoscere dalle famiglie;
  • condivisione di strategie comuni.

SEZIONE MEDI E GRANDI (Coniglietti e Tigrotti)

Per i bambini:

  • ritrovarsi, riabituarsi, ri-ambientarsi;
  • sicurezza, tranquillità;
  • socializzazione, fiducia;
  • crescita, cambiamento.

Dati di partenza

Noi educatrici, come ogni anno, osserveremo i bambini durante l’inserimento, condivideremo con loro le emozioni suscitate da un contesto nuovo, diverso da quello familiare, instaureremo con loro relazioni significative, vere, profonde, accompagnandoli in questa nuova esperienza.

Nel corso dell’anno educativo 2009-2010 il Nido ospiterà, a partire dal 7 settembre, 37 bambini, di cui 21 proseguimenti e 16 nuovi inserimenti, ad ottobre i bambini diventeranno 40 con l’ingresso di altri tre bimbi.

Il Nido è composto da tre sezioni: la sezione “Pulcini” conterà 15 bambini (2 proseguimenti e 13 nuovi inserimenti), le educatrici saranno Elena e Graziana; la sezione “Coniglietti” ospiterà 14 bimbi (13 proseguimenti ed un solo inserimento), le educatrici saranno Luana ed Erika; mentre la sezione Tigrotti conterà 11 bimbi (6 proseguimenti e 5 inserimenti), le educatrici della sezione saranno Chiara ed una nuova educatrice.

Risorse

  • Colloquio iniziale tra la famiglia e l’educatrice di riferimento del bambino/a;
  • mediazione del familiare durante l’inserimento;
  • figura dell’educatrice di riferimento;
  • organizzazione degli spazi interni ed esterni;
  • giochi e materiali di diverso tipo.

Tempi

I mesi di Settembre e Ottobre.

Modalità di attuazione

Il momento dell’inserimento viene preparato prima dell’ingresso vero e proprio dei bimbi al nido attraverso colloqui individuali tra famiglie ed educatrici. Il colloquio con i genitori è il primo vero momento di conoscenza reciproca utile per avere tutte le informazioni relative ai bambini, rispetto alle abitudini, agli interessi e a tutto ciò che può essere importante per effettuare un buon inserimento e per creare una continuità affettiva tra famiglia e nido.

Sono previsti, inoltre, colloqui con i genitori dei bimbi che hanno già frequentato il nido l’anno educativo precedente per conoscere il percorso evolutivo, a livello cognitivo e comportamentale, dei bambini durante i mesi estivi.

Quando il bambino entra per la prima volta al nido, le educatrici della sezione sono responsabili del suo inserimento e si impegnano ad accogliere la madre (o altro familiare) e il bambino/a al loro arrivo.

La madre passa la prima giornata stando insieme al bambino/a al nido, solitamente si tratta di due ore tra le 9 alle 11, poi nei giorni seguenti si allontana, all’inizio per poco tempo per poi aumentare gradualmente il tempo di assenza fino a che il bambino/a riesce a tollerare l’intero lasso di tempo in cui la mamma è assente. La separazione deve essere adatta al ritmo di ogni bambino/a e deve avvenire gradualmente.

Al momento della separazione l’educatrice raccomanda al genitore di salutare il figlio/a con frasi come:”La mamma sta andando ma tornerà più tardi” e di dargli/le un bacio e una coccola. Poi l’educatrice con sicurezza l’aiuta a passarle il bambino/a. Una volta avvenuto il distacco l’educatrice con il bimbo/a in braccio dovrà affrontare l’eventuale pianto. Deve cercare di lasciare esprimere il dolore del bambino/a offrendogli/le un clima più tranquillo possibile. I genitori vengono richiamati nel caso in cui il proprio figlio/a pianga agitatamente e continuamente per il distacco.

Durante l’inserimento si deve seguire una continuità educativa tra nido e famiglia. Per una reale continuità educativa si richiede un confronto frequente sulle esigenze del bambino/a, sulle modalità per soddisfarle e sui progressi ottenuti sul piano intellettivo, affettivo, linguistico, sociale e motorio, sia a casa che al nido. Gli interventi educativi proposti al bambino/a devono partire dalle esperienze di base che lui o lei hanno vissuto in famiglia. Durante l’inserimento i bambini possono scegliere di giocare liberamente oppure decidere di condividere delle attività con il resto del gruppo.

In linea generale l’inserimento viene svolto in due settimane, durante la prima settimana tutti i bambini rimarranno per parte della mattinata, prima con la presenza del genitore e poi senza. Alla seconda settimana i bimbi si fermeranno per il pranzo e gradualmente per il sonno (per chi sceglierà il tempo pieno). Terminato il periodo d’inserimento il bambino comincerà instaurare un legame con tutte le educatrici che saranno allo stesso modo responsabili del suo percorso educativo.

Particolarmente importanti, nei primi mesi subito dopo l’inserimento, saranno le routine: l’accoglienza al mattino, la merenda, i momenti d’igiene, il pranzo, il sonno e il ricongiungimento con i genitori; questi momenti garantiscono ai bambini la prevedibilità della giornata favorendo un maggior senso di sicurezza.

Per la sezione “Pulcini” le educatrici predisporranno un ambiente accogliente, ogni giorno ricco di stimoli diversi, in modo da favorire l’esplorazione degli spazi e la conoscenza dei giochi presenti in sezione. Saranno proposte diverse attività strutturate legate principalmente ad esperienze sensoriali per stimolare la curiosità e sviluppare le capacità percettive dei bambini, inoltre vi saranno momenti di gioco libero per facilitare la socializzazione fra pari e la relazione con le educatrici.

Per le sezioni “Coniglietti” e “Tigrotti” le attività saranno legate alle esperienze fatte durante le vacanze estive per una continuità tra famiglia e nido e per favorire un buon ri-ambientamento.

Verifica e documentazione

  • osservazioni attente delle educatrici sui bambini;
  • scambi comunicativi con le famiglie;
  • foto, filmati;
  • moduli del colloquio e delle progettazioni;
  • incontri d’èquipe;
  • diari giornalieri.

Partecipazione dei genitori

  • incontro con i genitori nel colloquio iniziale;
  • partecipazione dei genitori durante l’inserimento;
  • scambi periodici tra genitori ed educatrici;
  • assemblee.
Dove e come contattare l'asilo

Strada Faggiola, 2 - Gariga di Podenzano
Recapiti telefonici: Telefono: 0523/523207

Orari
Part-time    : dalle ore 7:45 alle ore 12:30
tempo pieno: dalle ore 7:45 alle ore 16:45
tempo lungo: dalle ore 7:45 alle ore 17:45 (attivato solo in presenza di     almeno 7 richieste)

Progettazione-programmaziona annuale
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Modulistica interattiva
Domanda di ammissione
Modulo di Autocerticazione

 

Ufficio URP