Per richiedere le pubblicazioni i nubendi si devono recare dall’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza muniti dei propri documenti di riconoscimento, ed esibire inoltre:
Per matrimonio civile:
- 1 marca bollo Euro 14,62 se residenti nello stesso Comune oppure 2 marche se residenti in Comuni diversi;
- Copia dei documenti testimoni;
Verrà rilasciato un modulo da compilare relativo alla scelta dei testimoni e alla possibilità di scelta del regime patrimoniale dei beni che andrà restituito debitamente compilato.
Una volta acquisiti i documenti dai vari comuni, si procederà alla pubblicazione mediante affissione all’albo per 8 gg. (estremi compresi) più 3 di attesa, dopo di che verrà rilasciato il nullaosta alla celebrazione e da tale data inizieranno a decorrere i 6 mesi entro i quali i nubendi dovranno fissare la data matrimonio avanti al Sindaco.
Per matrimonio concordatario:
- 1 marca bollo Euro 14,62 se residenti nello stesso Comune oppure 2 marche se residenti in Comuni diversi;
- Richiesta di pubblicazioni rilasciata dal Parroco;
Una volta acquisiti i documenti dai vari comuni, si procederà alla pubblicazione mediante affissione all’albo per 8 gg. (estremi compresi) più 3 di attesa, dopo di che verrà rilasciato il nullaosta alla celebrazione da trasmettere al parroco e da tale data inizieranno a decorrere i 6 mesi entro i quali i nubendi dovranno fissare la data del matrimonio.
Se uno dei nubendi non è residente, verranno eseguite le pubblicazioni anche nell’altro comune e, solo una volta effettuatele, si potrà emettere il certificato di eseguita pubblicazione.
CASI PARTICOLARI:
Residenti che vogliono sposarsi davanti ad Ufficiale di Stato Civile di altro Comune:
Le pubblicazioni vanno comunque richieste nel Comune di residenza che seguirà la procedura di cui sopra e, in aggiunta, andrà inoltrata al Comune di celebrazione la richiesta dei nubendi unitamente all’atto di delega alla celebrazione del matrimonio in quel Comune.
Nubendo straniero: occorre che produca un nulla-osta al matrimonio (art. 116 cod.civ.) rilasciato da Consolato o Ambasciata straniera in Italia ed estratto o copia dell’atto di nascita debitamente legalizzati dalla Prefettura.
Nubendo minorenne: occorre autorizzazione a contrarre matrimonio rilasciata dal Tribunale per minorenni e la presenza dei genitori.
RICONOSCIMENTO DELLA PROLE
Può farsi sia in caso di matrimonio civile che concordatario, in tale ultimo caso la dichiarazione di riconoscimento di prole contenuta nell’atto di matrimonio trasmesso dal parroco, potrà essere trascritta solo se il riconoscimento non sia vietato per legge.
La dichiarazione di assenso al riconoscimento da parte del figlio ultrasedicenne dovrà essere resa davanti all’Ufficiale dello Stato Civile competente a trascrivere il matrimonio, il quale provvederà ad acquisire dagli uffici competenti i documenti necessari per il riconoscimento.