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DOVE RECARSI
Per avviare una pratica di residenza (da altro Comune o dall’estero) il cittadino straniero deve presentarsi allo sportello dell’Ufficio Anagrafe (posto al piano terra della residenza municipale) in possesso dei seguenti requisiti:
SE COMUNITARIO
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INGRESSO IN ITALIA:
- DOCUMENTO DI IDENTITA’ VALIDO (PASSAPORTO o CARTA DI IDENTITA’ STRANIERA)
- CODICE FISCALE
Possono soggiornare 3 mesi senza formalità, oltre 3 mesi, occorre l’iscrizione anagrafica
- SOGGIORNO IN ITALIA:
PER LAVORO
PASSAPORTO VALIDO o documento di identità equivalente
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Codice Fiscale
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Contratto di lavoro (se lavoratore subordinato occorre contratto di Lavoro e/o mod. INPS o ricevuta del Centro per l’impiego. Se lavoratore autonomo occorre certificato di iscrizione alla Camera di Commercio o visura camerale e/o denuncia di inizio attività o P.IVA)
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NULLA OSTA al lavoro rilasciato dallo SPUI (solo per Rumeni e Bulgari fino al 01.01.2008 per lavori diversi da lavoro stagionale, agricolo, turistico, alberghiero, domestico e di assistenza alle persone, edilizio, metalmeccanico, dirigenziale, e specializzato)
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presenza sul territorio italiano da almeno 3 mesi
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Dimora abituale
NON LAVORO
- Presenza sul territorio da almeno 3 mesi
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Passaporto valido o documento di identità equivalente
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Codice Fiscale
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Dimora abituale
- Documentazione attestante la copertura sanitaria (copertura assicurativa privata del paese straniero o italiano o uno dei seguenti modelli: Mod. E106 – E109 – E120 – E121
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Reddito sufficiente (documentato attraverso conto corrente bancario o postale anche con autodichiarazione)
Limite reddito lordo |
Numero componenti |
€. 5.142,67 |
Richiedente solo |
€. 7.714,00 |
Richiedente + 1 familiare > di anni 14 |
€. 7.714,00 |
Richiedente + 1 figlio minore di anni 14 |
€. 10.285,34 |
Richiedente + 2 o più figli minori di anni 14 |
€. 12.856,67 |
Richiedente + 2 o più figli minori di anni 14 + 1 familiare > di anni 14
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STUDIO O FORMAZIONE PROFESSIONALE
- presenza sul territorio da almeno 3 mesi
- passaporto valido
- codice fiscale
- dimora abituale
- copertura sanitaria
- reddito sufficiente (vedi schema sopra)
- Documentazione attestante l’iscrizione c/o un Istituto
- ISCRIZIONE DI FAMILIARE UE COLLEGATO AL RICHIEDENTE
UE O ITALIANO:
- presenza sul territorio da almeno 3 mesi
- passaporto valido o docum identità equivalente
- codice fiscale
- dimora abituale
- copertura sanitaria (non occorre se familiare di 1 cittadino lavoratore)
- reddito sufficiente (non occorre se il titolare del diritto autonomo è lavoratore, invece se è studente o non lavoratore deve esibire attestazione di un c/c o carta credito o autodichiarazione) – (vedi schema sopra)
- documentazione attestante la qualità di familiare tradotta e legalizzata
- ISCRIZIONE DI FAMILIARE EXTRA-UE COLLEGATA A RICHIEDENTE UE O ITALIANO:
- Carta di Soggiorno di familiare di un cittadino italiano o comunitario
- Passaporto valido + visto o documento equivalente
- Codice fiscale
- Dimora abituale
SE EXTRA COMUNITARIO
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INGRESSO IN ITALIA:
- PASSAPORTO VALIDO + VISTO di INGRESSO (Schengen VSU – VTL - VN)
- SOGGIORNO IN ITALIA
- PERMESSO / CARTA DI SOGGIORNO rilasciata dallo Sportello Unico per l’Immigrazione ( SPUI ) c/o Prefettura – Questura – Uffici Postali o documentazione attestante la richiesta di rilascio/rinnovo
- SOLO SE E’ IN ATTESA DI PRIMO PERMESSO PER LAVORO SUBORDINATO O PER RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE (attestato da ricevuta postale) OCCORRE il Contratto di Soggiorno, stipulato fra datore di lavoro e lavoratore, dopo di che lo SPUI rilascia il NULLA OSTA (poi trasmesso al Consolato x visto).
- ISCRIZIONE DI FAMILIARE EXTRA UE COLLEGATO AL RICHIEDENTE UE O ITALIANO, che accompagna o raggiunge il cittadino UE o il cittadino italiano: l’Ufficiale d’Anagrafe dovrà verificare il possesso di:
- PASSAPORTO + VISTO
- CERTIFICATO PLURILINGUE tradotto e legalizzato che attesti la qualità di familiare
- attestato di richiesta di iscriz. anagrafica del familiare cittadino UE (Se il familiare extra UE del cittadino UE o italiano risiede regolarmente per 5 anni può richiedere la Carta di soggiorno permanente alla Questura).
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