Come si paga una sanzione amministrativa
Il Pagamento può essere effettuato entro i 10 gg dal preavviso di accertamento di violazione (apposto sul parabrezza del veicolo) presentando lo stesso presso il Comando della Polizia Municipale P.zza Serena, 11 - 29020 Vigolzone.
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mediante versamento su conto corrente postale n. 322297 intestato a: Comando Polizia Municipale - Associazione Intercomunale Valnure, indicando nella causale del versamento, il numero del preavviso di accertamento di violazione (risparmiando le spese aggiuntive dovute a atti procedurali di accertamento e di notifica).
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Trascorsi i 10 gg attendere la notifica del verbale e procedere al pagamento tramite il conto corrente postale allegato al verbale della contravvenzione ricevuta.
Le ricevute dell'avvenuto pagamento vanno conservate per 5 anni dalla notifica.
Il diritto di riscossione, infatti, si prescrive in 5 anni. Possono intervenire vari motivi che interrompono questo termine, togliendo valore al periodo di prescrizione eventualmente già trascorso. I motivi possono essere:
- la notifica del verbale;
- la notifica della cartella esattoriale;
- il ricorso amministrativo contro il verbale di contravvenzione;
E' opportuno sapere che la prescrizione non scatta automaticamente in quanto non è rilevabile d'ufficio. Pertanto è la persona interessata che deve farla valere segnalando all'Amministrazione la data di notifica della cartella di pagamento.
RICORSO Ecco i motivi più frequenti per i quali si presenta un ricorso:
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il verbale è stato notificato oltre i 150 giorni dalla data di accertamento dell'infrazione;
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il tipo di veicolo indicato è errato;
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la targa del veicolo è errata;
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il verbale non riporta le modalità di presentazione del ricorso;
le generalità del trasgressore o del proprietario del veicolo (responsabile in solido) non sono esatte (con esclusione degli errori lievi);
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si riferisce a un veicolo venduto prima della data dell'infrazione.
Inoltre si può presentare ricorso quando l'interessato ritiene che il fatto addebitatogli non costituisca illecito amministrativo.
A chi e dove si presenta il ricorso?
- Al Commissario del Governo (Prefetto) di Piacenza:
- Entro 60 giorni dalla data della contestazione immediata.
- Entro 60 giorni dalla data di notifica del verbale nel caso di mancata contestazione immediata.
l ricorso deve essere indirizzato in carta semplice al Commissario del Governo di Piacenza, e deve essere recapitato
- Al Comando della Polizia Municipale
- o direttamente alla Prefettura
Il ricorso in entrambi i casi può essere consegnato direttamente o inviato tramite raccomandata. Si consiglia di conservare una ricevuta dell'invio.
OPPURE IN ALTERNATIVA
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Al Giudice di Pace di Piacenza per le violazioni accertate nel territorio dei comuni di Podenzano e San Giorgio Piacentino;
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Al Giudice di Pace di Bettola per le violazioni accertate nel territorio dei comuni di Vigolzone e Ponte dell'Olio;
- Entro 60 giorni dalla data della contestazione immediata.
- Entro 60 giorni dalla data di notifica del verbale nel caso di mancata contestazione immediata.
Ill ricorso deve essere presentato direttamente al Giudice di pace competente per territorio nel termine di 60 giorni dalla notifica o contestazione immediata, allegando:
- l'originale del verbale di contravvenzione notificato
E' inutile presentare ricorso sulla base del preavviso di contravvenzione che i Vigili lasciano sulle auto in sosta: il ricorso può essere presentato solo dopo la notifica della contravvenzione (immediata o con verbale consegnato a domicilio).
Cosa fa il Commissario del Governo di Piacenza?
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può accoglierlo: in questo caso emette una Ordinanza di archiviazione e provvederà a trasmetterla all'Ufficio Contravvenzioni;
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può respingerlo: in questo caso emette una Ordinanza di pagamento per una somma pari al doppio della sanzione originaria più le spese di procedimento. Il pagamento deve essere effettuato entro 30 giorni dalla notifica dell'Ordinanza.
L'interessato può fare ricorso al Giudice di pace contro la decisione del Commissario del Governo di entro 30 giorni, o 60 se risiede all'estero.
In caso l'interessato non abbia, entro 210 giorni, ricevuto l'ordinanza di ingiunzione di pagamento il ricorso si considera
L'organo che ha emesso la sanzione ha 30 giorni di tempo per emettere le sue controdeduzioni al ricorso e trasmetterle al Commissario del Governo di Piacenza. Il Commissario del Governo di Piacenza, a sua volta, emetterà l'ordinanza di archiviazione, nel caso il ricorso venga accolto, in caso contrario un'ingiunzione di pagamento.
Il ricorso al Giudice di pace
A partire dal 15 gennaio 2000, con l'entrata in vigore del Decreto L.vo 507/99, si può presentare ricorso oltre che al Commissario del Governo di Piacenza direttamente al Giudice di pace competente per territirio entro 60 giorni dalla notifica o contestazione immediata (modulo ricorso).
E' bene sapere che:
il ricorso può essere presentato solo dopo aver ricevuto il verbale di contravvenzione, e non sulla base del semplice avviso lasciato sul parabrezza del veicolo;
- va presentato al Giudice di pace del luogo in cui è stata commessa l'infrazione;
- va presentato in carta semplice;
- occorre indicare i motivi per cui si ritiene la contestazione ingiusta;
E' opportuno allegare la documentazione utile a dimostrare la tesi, e segnalare eventuali testimoni; ci si può presentare di persona o avvalersi dell'assistenza di un'associazione di consumatori.
Si può ricorrere al Giudice di pace anche per le pene accessorie disposte con ordinanza o ingiunzione (ad esempio: ritiro della patente o sequestro del veicolo). |