-
Il Consiglio dell’Unione è espressione dei comuni partecipanti all’Unione e, pertanto, ne è l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo.
-
Il consiglio è composto dai rappresentanti dei comuni componenti l’Unione.
-
Ciascun Consiglio comunale provvede a designare i propri rappresentanti in seno al Consiglio dell’Unione, scegliendoli fra i componenti del consiglio stesso.
-
Il Consiglio è composto di 17 membri di cui i Sindaci dei comuni appartenenti all’Unione sono membri di diritto. Le nomine intervengono nella stessa adunanza di approvazione dello Statuto e sono subordinate all’efficacia dello stesso.
-
Il numero dei consiglieri spettanti ai singoli comuni sono i seguenti:
| Podenzano |
|
consiglieri di cui |
n. 4 |
di maggioranza e |
n. 2 |
spettante alle minoranze |
| San Giorgio |
|
consiglieri di cui |
n. 3 |
di maggioranza e |
n. 1 |
spettante alle minoranze |
| Vigolzone |
|
consiglieri di cui |
n. 2 |
di maggioranza e |
n. 1 |
spettante alle minoranze |
| Carpanto P.no |
|
consiglieri di cui |
n. 3 |
di maggioranza e |
n. 1 |
spettante alle minoranze |
| Totale |
n . 17 |
|
n . 12 |
|
n . 05 |
|
-
Nel caso in cui in uno dei comuni a cui è riservata la nomina dei consiglieri di minoranza non esista la minoranza consiliare, i consiglieri spettanti saranno nominati dalla maggioranza consiliare.
-
Il consiglio dell’Unione viene integrato dei nuovi rappresentanti ogniqualvolta si proceda all’elezione del Sindaco ed al rinnovo del Consiglio comunale in uno dei comuni aderenti e comunque entro 20 giorni dall’elezione del Sindaco.
-
I membri di diritto del Consiglio dell’Unione e i rappresentanti dei comuni i cui consigli siano stati rinnovati restano in carica sino all’elezione dei successori da parte dei nuovi consigli.
-
In caso di decadenza o cessazione per qualsiasi causa di un componente del Consiglio dell’Unione, il consiglio comunale interessato provvede, entro 10 giorni, alla relativa sostituzione nella seduta successiva alla comunicazione della vacanza.
- Le dimissioni da consigliere dell’Unione, da comunicare al Presidente dell’Unione e al Sindaco del Comune di appartenenza,sono irrevocabili ed immediatamente efficaci.
|
-
Al Consiglio spetta determinare l’indirizzo politico-amministrativo dell’Unione e controllarne l’attuazione, adottando tutti gli atti previsti dal D.Lgs. 267/2000 (T.U.E.L.). Il consiglio, in particolare, è competente per l’adozione dei seguenti atti fondamentali:
-
statuti delle aziende speciali, regolamenti, salva l’ipotesi di cui all’articolo 48, comma 3 del TUEL, criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi;
-
programmi, relazioni previsionali e programmatiche,piani finanziari,programmi triennali e elenco annuale dei lavori pubblici,bilanci annuali e pluriennali e le relative variazioni, rendiconto, piani territoriali ed urbanistici, programmi annuali e pluriennali per la loro attuazione, eventuali deroghe ad essi,pareri da rendere nelle dette materie;
-
convenzioni con altri enti locali, la costituzione e la modificazione di altre forme associative;
-
istituzione, compiti e norme sul funzionamento degli organismi di decentramento e di partecipazione;
-
assunzione diretta dei pubblici servizi, costituzione di istituzioni e aziende speciali,concessione di pubblici servizi,partecipazione dell’Unione a società di capitale, affidamento di attività o servizi mediante convenzione;
-
istituzione e ordinamento dei tributi dell’Unione con esclusione della determinazione delle relative aliquote,disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi;
-
indirizzi da osservare da parte delle aziende pubbliche e degli enti dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza;
-
contrazione dei mutui non previsti in atti fondamentali del consiglio dell’Unione ed emissione dei prestiti obbligazionari;
-
spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili ed alla somministrazione e fornitura di beni e servizi a carattere continuativo;
-
acquisti e alienazioni immobiliari,relative permute,appalti e concessioni che non siano espressamente previsti in atti fondamentali del Consiglio o che non ne costituiscano mera esecuzione e che, comunque, non rientrino nella ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza della Giunta, del segretario di altri funzionari;
-
definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti dell’Unione presso enti, aziende ed istituzioni nonché per la nomina dei rappresentanti del Consiglio presso enti, aziende ed istituzioni ad esso espressamente riservate dalla legge.
-
Le deliberazioni in ordine agli argomenti di cui al presente articolo non possono essere adottate in via d’urgenza dagli altri organi dell’Unione, salvo quelle attinenti alle variazioni di bilancio, che possono essere assunte dalla giunta dell’Unione e che devono essere sottoposte a ratifica del consiglio nella sua prima seduta, nei 60 giorni successivi, a pena di decadenza.
-
La prima adunanza del Consiglio dell’Unione è convocata e presieduta dal Sindaco del Comune di Podenzano,entro 30 giorni dalla data di sottoscrizione dell’atto costitutivo e dovrà essere tenuta entro i successivi 30 giorni.
-
N ella stessa seduta il Consiglio dell’Unione dovrà procedere ai seguenti adempimenti:
-
nomina del Presidente e del Vice-presidente;
- presa atto della composizione della Giunta dell’Unione.
-
Entro 20 giorni dall’elezione del Presidente i consiglieri possono inviare note scritte al Presidente stesso per la redazione delle linee programmatiche e nel corso degli adempimenti istituzionali possono partecipare alla verifica dello stato di attuazione delle linee programmatiche. Nei successivi 10 giorni il Presidente convoca il consiglio dell’Unione per l’approvazione delle linee programmatiche. Nella medesima adunanza il consiglio definisce gli indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti dell’Unione presso enti, aziende, istituzioni, società, nelle quali l’Unione subentra ai Comuni, ovvero in quelle costituite dall’Unione stessa, nonché la nomina dei rappresentanti del Consiglio dell’Unione presso enti, aziende, istituzioni, società ad esso espressamente riservata dalla legge. I rappresentanti in carica sono revocati con la nomina di quelli di competenza dell’Unione.
|