
Responsabile Geom. Marco Silvotti
P.zza del Torrione,4 - 29019 San Giorgio P.no
Telefono: - 0523/370717 - 0523/370725 - Fax. 0523/370713
email: urbanistica.sangiorgio@sintranet.it
Orari di apertura
al lunedi al venerdi dalle ore 11:00 alle 13:00
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Rientrano nelle attività dell’Ufficio Unico di coordinamento dell’Unione:
- l' attività generale di previsione dei rischi su tutto il territorio dell'Unione, avvalendosi allo scopo delle previsioni dei singoli comuni e dei programmi regionale e provinciale di previsione e prevenzione;
- l'individuazione e segnalazione ai responsabili sia tecnici che amministrativi dei comuni firmatari, degli interventi di prevenzione necessari a minimizzare i rischi sul territorio;
- la predisposizione di una procedura comune per l'ottimizzazione delle comunicazioni d'emergenza;
- la gestione del piano intercomunale di protezione civile;
- la promozione di esercitazioni di protezione civile che vedano coinvolti tutti i soggetti necessari per testare i piani di emergenza, comunali e/o intercomunale;
- la valorizzazione del volontariato di protezione civile, anche tramite convenzioni promosse dall'Unione ovvero delle singole Amministrazioni locali, con l’obiettivo di massimizzare le sinergie e l'utilizzo delle varie specialità, sia tecniche che operative, presenti nel territorio;
- l'individuazione, per il raggiungimento di particolari obiettivi, di esperti del settore a cui affidare specifiche attività di consulenza.
Al fine di garantire l'indispensabile supporto conoscitivo all'Ufficio Unico di Coordinamento dell'Unione, ogni singolo comune individua un referente tra il proprio personale.
Ogni comune pone in essere le attività sottoindicate, indispensabili all'aggiornamento e gestione del proprio piano di protezione civile:
- aggiornamento delle risorse di protezione civile presenti sul proprio territorio sia pubbliche che private;
- aggiornamento dell'elenco delle associazioni di volontariato di protezione civile con le relative specializzazioni;
- aggiornamento dell'elenco dei responsabili delle funzioni di supporto, corredato dei relativi numeri di reperibilità, con l'individuazione delle loro specifiche conoscenze in relazione alla funzione ricoperta;
- verifica delle aree di ammassamento destinate ad accogliere materiali, mezzi e operatori di soccorso nonché dei punti di raccolta per la popolazione;
- mappatura delle zone del territorio comunale che, per la loro particolare posizione e per l'esperienza storica, si prevede possano essere maggiormente a rischio in caso di emergenza;
- aggiornamento costante degli elenchi delle persone e delle famiglie presenti nelle aree a rischio.
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