Avviso - Comune di Podenzano

Notizie - Comune di Podenzano

Avviso

 

Pubblicata l'ordinanza n. 34 del 13/10/2022 ad oggetto: Misure emergenziali in materia di tutela della qualità dell’aria in attuazione del Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2020). Provvedimenti in vigore fino al 30/04/2023. Indice

Limitazione al traffico 

Fino al 30 aprile 2023, divieto di circolazione dinamica dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 nell’area dei centri abitati di Podenzano, Gariga e San Polo, ad eccezione delle Strade Provinciali e Statali (come da planimetria – vedi ordinanza) per le categorie di veicoli privati sotto indicate:

  • veicoli alimentati a benzina EURO 0, EURO 1 ed EURO 2, non conformi alla direttiva 98/69/A CE e successive o alla direttiva 99/96/A CE e successive;
  • veicoli alimentati a GPL/benzina o metano/benzina 0 ed EURO 1, non conformi alla direttiva 91/542/CEE St II e successive o alla direttiva 94/12/CE e successive;
  • veicoli diesel EURO 0, EURO 1 ed EURO 2 non conformi alla direttiva 98/69 B CE e successive o alla direttiva 99/96 B CE e successive;
  • ciclomotori e motocicli EURO 0, EURO 1 non conformi alla direttiva 97/24/CE Cap. 5 fase II e successive o alla direttiva 2002/51 fase A;
  • veicoli diesel EURO 3 non conformi alla direttiva 98/69 B CE e successive o alla direttiva 99/96 B CE e successive.

Vie sempre percorribili

Sono esclusi dal divieto di circolazione i seguenti itinerari stradali, individuati nell’Allegato n. 1 (assi stradali in colore verde – vedi ordinanza) ):

  • centro abitato di Podenzano capoluogo: via Roma e via Papa Giovanni XXIII (tratto della strada provinciale SP 654R), via Montegrappa (tratto della strada provinciale SP 42), via C. Piatti, via E. De Amicis, via G. Scotti, via Fratelli Cervi, via Piave, via Dante Alighieri, via A. Manzoni, tratto di via A. F. Faggi, via C. A. Dalla Chiesa, via IV Novembre (escluso tratto finale), tratto di via Abelli, via Barabaschi, via Campo Sportivo;
  • centro abitato di San Polo: via C. Colombo, strada comunale per Turro, strada vicinale per Albone;
  • centro abitato di Gariga: via Fratelli Solari (tratto di strada provinciale SP 654R), via L. Cherubini;

Sono inoltre esclusi dal divieto i centri abitati delle frazioni di I Casoni, Crocetta, Due Case, Maiano, Turro, Verano, San Rocco, Altoè ed Albone.

Veicoli esclusi dal blocco

- Trasporto a ridotto impatto ambientale

  • autovetture omologate a quattro o più posti con almeno tre persone a bordo e autovetture omologate a due posti con due persone a bordo (car-pooling);
  • autoveicoli elettrici e ibridi;
  • veicoli alimentati a gas metano o GPL almeno Euro 2;
  • ciclomotori e motocicli elettrici;
  • autoveicoli per trasporti specifici e per uso speciale, così come definiti dall’articolo 54 del Codice della strada;
  • veicoli per trasporto di persone immatricolati per trasporto pubblico (taxi, auto o autobus noleggiati con conducente, autobus di linea, scuolabus);

- Trasporto per funzioni sociali e assistenziali

  • veicoli di paramedici e assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza, veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente muniti di contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine;
  • veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili per la cura di malattie gravi (o per visite e trattamenti sanitari programmati) in grado di esibire la relativa certificazione medica (che può essere prodotto al Comando di Polizia Locale anche a posteriori) o attestato di prenotazione della prestazione sanitaria, veicoli utilizzati per assistenza a persone non autosufficienti, a domicilio o presso strutture di ricovero, muniti di certificazione rilasciata dal medico curante o dalle strutture medesime;
  • veicoli al servizio o condotti da persone invalide purché munite del contrassegno previsto dalle vigenti disposizioni;
  • carri funebri e veicoli al seguito;
  • veicoli diretti agli istituti scolastici per l'accompagnamento, in entrata ed uscita, degli alunni di asili nido, scuole materne, elementari e medie inferiori, muniti di attestato di frequenza o autocertificazione indicante l'orario di entrata e di uscita, limitatamente ai 30 minuti prima e dopo tale orario;
  • veicoli utilizzati dai donatori di sangue nella sola giornata del prelievo per il tempo strettamente necessario da/per la struttura adibita al prelievo;
  • veicoli appartenenti a persone il cui ISEE sia inferiore alla soglia di 19.000 €, non possessori di veicoli esclusi dalle limitazioni, nel limite di un veicolo ogni nucleo familiare, regolarmente immatricolati e assicurati, e muniti di autocertificazione;

- Trasporto per funzioni di sicurezza e di servizio

  • veicoli di emergenza e di soccorso, compreso il soccorso stradale e la pubblica sicurezza;
  • veicoli appartenenti ad istituti di vigilanza;
  • veicoli adibiti al servizio postale universale o in possesso di licenza/autorizzazione ministeriale di cui alla Direttiva 97/67/CE come modificata dalla Direttiva 2002/39/CE (Decreto Legislativo 22 luglio 1999, n. 261 e s.m.i.);
  • veicoli in servizio pubblico, appartenenti ad Aziende che effettuano interventi urgenti e di manutenzione sui servizi essenziali (esempio gas, acqua, energia elettrica, telefonia, rifiuti);
  • veicoli attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione di impianti elettrici, idraulici, termici, della sicurezza e tecnologici in genere;
  • veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di ospedali e strutture di assistenza socio-sanitaria, scuole, mense, cantieri;

- Trasporto per funzioni economiche, commerciali e consegna merci

  • veicoli al servizio delle manifestazioni regolarmente autorizzate e veicoli di operatori economici che accedono o escono dai posteggi dei mercati settimanali o delle fiere autorizzate dall’Amministrazione Comunale;
  • autocarri di categoria N2 e N3 (autocarri aventi massa massima superiore a 3,5 tonnellate) limitatamente al transito dalla sede operativa dell'impresa titolare del mezzo alla viabilità esclusa dai divieti e viceversa;
  • veicoli adibiti al trasporto della stampa periodica;
  • veicoli che trasportano merci deperibili (frutta, ortaggi, carni e pesci, fiori, latte e latticini, ecc.) o farmaci e prodotti per uso medico (gas terapeutici, ecc.) provvisti di bolla di consegna o ricevuta di avvenuta consegna;
  • veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo, durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida (almeno due persone a bordo);
  • veicoli utilizzati da persone che non possono recarsi al lavoro con mezzi pubblici a causa dell’orario di inizio o fine turno o del luogo di lavoro, limitatamente al percorso più breve casa-lavoro, purché muniti di dichiarazione del datore di lavoro, o autocertificazione nel caso di lavoro autonomo, attestante l’orario e/o il luogo di servizio;
  • veicoli a servizio di persone soggiornanti presso le strutture di tipo alberghiero site nelle aree delimitate, esclusivamente per arrivare/partire dalla struttura medesima, dotati di prenotazione oppure facendo pervenire al Corpo di Polizia Locale, nei dieci giorni successivi, apposita attestazione vistata dalla struttura ricettiva, ovvero copia della fattura in cui risultino intestatario e targa del veicolo rilasciata dalla suddetta struttura, a condizione che la stessa sia situata all’interno del Comune;

  - Trasporto per funzioni particolari e speciali

  • autoveicoli per trasposti specifici e per uso speciale, così come definiti dall’art. 54, comma 2 del Codice della strada;
  • veicoli diretti alla revisione purché muniti di documentazione che attesti la prenotazione;
  • veicoli di interesse storico e collezionistico, di cui all’art. 60 del Codice della Strada, iscritti in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, limitatamente alle manifestazioni organizzate;
  • veicoli muniti di autorizzazione alla circolazione di prova, ai sensi dell'art. 1 del D.P.R. 24 novembre 2001, n. 474.

Classe euro del veicolo

Per scoprire a quale classe di Euro appartiene la propria automobile, e quindi se si è o meno interessati dai provvedimenti per contrastare l'inquinamento atmosferico, è possibile consultare i seguenti siti web: https://iservizi.aci.it/AciTipoEuroWeb/

Abbruciamenti 

Divieto di abbruciamento dei residui vegetali tutti i giorni fino al 30 aprile 2023 ai sensi dell’art. 182, comma 6 bis, del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Sono sempre fatte salve deroghe a seguito di prescrizioni emesse dall’Autorità fitosanitaria.
E’ esclusa dal divieto la combustione in loco di soli residui vegetali agricoli o forestali in piccoli cumuli non superiori a tre metri steri per ettaro al giorno, da parte del proprietario o dal possessore del terreno, per soli due giorni all’interno del periodo dal 1° ottobre al 30 aprile di ogni anno, nelle zone non raggiungibili dalla viabilità ordinaria; tale deroga è consentita solo nei giorni in cui non siano state attivate le misure emergenziali per la qualità dell’aria, e sempre che non sia stato dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi. Le modalità con cui dovranno essere condotti e comunicati gli abbruciamenti in deroga sopra citati sono riportate nell’allegato 2 alla D.G.R. 189 del 15.02.2021.

Impianti di climatizzazione 

Fino al 30 aprile di ogni anno, in tutto il territorio comunale, è vietato l’utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe “3 stelle” e focolari aperti o che possono funzionare aperti.

Sono quindi escluse dall’obbligo le abitazioni dotate di generatori a biomassa legnosa (di qualunque tipologia emissiva) costituente l’unico sistema di riscaldamento.

Le seguenti misure, volte alla riduzione dei consumi energetici, sono da applicarsi in via strutturale per tutto l’anno:

  • divieto di installare generatori a biomassa legnosa con classe di prestazione emissiva inferiore alla classe “4 stelle”;
  • obbligo di utilizzare, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, pellet che, oltre a rispettare le condizioni previste dall’allegato X, Parte II, sezione 4, paragrafo 1, lettera d) alla parte V del decreto legislativo n. 152/2006, sia certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato. È stabilito altresì l’obbligo per gli utilizzatori di conservare la pertinente documentazione;
  • divieto di installazione e di utilizzo di impianti per la climatizzazione invernale e/o estiva in spazi di pertinenza dell’organismo edilizio (quali, ad esempio, cantine, vani scale, box, garage e depositi), in spazi di circolazione e collegamento comuni a più unità immobiliari (quali, ad esempio, androni, scale, rampe); è fatto salvo quanto disposto in merito all’art. 24, comma 1, lettera a) delle Norme tecniche di attuazione del PAIR 2020, dal punto 4 del dispositivo della DGR 1523/2020 relativamente alla definizione dei requisiti tecnici degli interventi per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici (c.d. Ecobonus) stabiliti dall’articolo 2, del D.M. 6 agosto 2020;
  • obbligo di chiusura delle porte di accesso al pubblico da parte di esercizi commerciali e degli edifici con accesso al pubblico per evitare dispersioni termiche sia nel periodo invernale che in quello estivo. Sono esclusi dall’applicazione della sanzione amministrativa di cui al comma 2, art. 42 della L.R. 16/2017, gli esercizi commerciali che si avvalgono di dispositivi alternativi alle porte di accesso per l’isolamento termico degli ambienti.

Contributo per la sostituzione stufe e camini

Via stufe e camini fortemente inquinanti e largo a nuovi impianti di riscaldamento, con un sostegno economico che può arrivare a coprire l’intero costo dell’operazione. Sono gli incentivi messi a disposizione dalla Regione per sostituire con dispositivi di ultima generazione camini, stufe e caldaie a biomassa ormai obsoleti.

Obiettivo: incrementare l’efficienza energetica e migliorare la qualità dell’aria.

È possibile fare domanda fino al 31 dicembre 2023 attraverso la piattaforma telematica della Regione all’indirizzo: https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/BandoCaldaie/

Le risorse a disposizione per l’annualità 2022 ammontano a 3 milioni e 105mila euro, che si aggiungono ai 3,5 milioni del 2021 e ai quasi 5 milioni per il 2023, per uno stanziamento complessivo di 11,5 milioni di euro per il triennio. Fondi destinati al ricambio di impianti di calore alimentati a biomassa legnosa - camino aperto, stufa a legna/pellet, caldaia a legna/pellet - di potenza inferiore o uguale a 35 kW e con classificazione emissiva fino a 4 stelle con nuovi generatori a 5 stelle o pompe di calore.

Approfondimenti: 

sito Arpae dedicato a Liberiamo l'aria

Guarda il video di approfondimento 

FAQ relative ai provvedimenti contro l'inquinamento atmosferico  

 Bando per la sostituzione di impianti di riscaldamento civile a biomassa- Ambiente (regione.emilia-romagna.it)

Misure emergenziali 

Nel periodo 01/10/2022 – 30/04/2023 verranno adottate le seguenti misure emergenziali a partire dal giorno successivo al giorno di controllo (che corrisponde al lunedì, mercoledì e venerdì o, nel caso in cui il giorno di controllo cada in una festività, al primo giorno lavorativo successivo) nel caso in cui il bollettino emesso da ARPAE nel medesimo giorno di controllo dovesse evidenziare la previsione (effettuata sulla base del sistema integrato di modellistica meteorologica e di qualità dell'aria) per il giorno di controllo e per i due giorni successivi del superamento della soglia di legge per il PM10 in almeno una stazione della provincia di Piacenza:

a) divieto di circolazione dinamica dal 1° ottobre 2022 al 30 aprile 2023 dalle 8,30 alle 18,30 per le seguenti categorie di veicoli:

  • autoveicoli e veicoli commerciali a benzina pre Euro, Euro 1, Euro 2;
  • autoveicoli e veicoli commerciali diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2, Euro 3, Euro 4, Euro 5*;
    *il divieto di circolazione emergenziale per i veicoli diesel Euro 5 trova applicazione solo dal 1° gennaio 2023;
  • autoveicoli e veicoli commerciali a benzina/gpl o benzina/metano pre Euro ed Euro 1;
  • ciclomotori e motocicli a due tempi pre Euro, Euro 1;

b) obbligo di ridurre le temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive;

c) divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle (così come definite dal Decreto del Ministero dell'Ambiente n.186 del 7 novembre 2017);

d) divieto assoluto di combustioni all’aperto, per qualsiasi tipologia (falò, barbecue, fuochi d’artificio, etc…), anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6 bis, del D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco; Sono fatte salve le deroghe a seguito di prescrizioni emesse dall’Autorità fitosanitaria;

e) divieto di spandimento dei liquami zootecnici. Sono escluse dal divieto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo. Sono fatte salve le deroghe per sopraggiunto limite di stoccaggio, verificato dall’Autorità competente al controllo.

Le misure emergenziali restano in vigore fino al successivo al giorno di controllo di ARPAE incluso (lunedì, mercoledì o venerdì o, nel caso in cui il giorno di controllo cada in una festività, al primo giorno lavorativo successivo): ARPAE con il bollettino può comunicare il rientro ad una situazione di “nessuna allerta”, o confermare l'allerta.

Dell'attivazione delle misure emergenziali sarà data notizia alla cittadinanza attraverso gli organi di informazione e pubblici avvisi.

 

 

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