Descrizione estesa
L’Amministrazione ha, tra i suoi obiettivi strategici, la valorizzazione dei luoghi dello sport quali risorse e patrimonio per una comunità attiva e partecipativa, interpretando la promozione sportiva come leva di sviluppo, di attrattività e di benessere, soprattutto giovanile, in termini di aggregazione sociale e coesione.
La gestione efficiente degli impianti sportivi è un elemento chiave per la promozione dello sport, tra le leve che possono contribuire a tale obiettivo rientrano:
- il miglioramento dell’inclusività e dell’aggregazione sociale delle strutture in riferimento ai diversi target della popolazione e alle specifiche esigenze;
- la promozione di iniziative quali manifestazioni, eventi e tornei, volte ad avvicinare i cittadini alla pratica sportiva anche mediante campagne di sensibilizzazione e programmi educativi per uno stile di vita più sano e sostenibile;
- la promozione della gestione nonché la manutenzione continua delle strutture per ridurre i costi a lungo termine;
- La conduzione pluriennale degli impianti al fine di consentire la possibilità, da parte del gestore, di un più lungo periodo di ritorno a fronte di investimenti più consistenti;
Il Comune di Podenzano, con Determina dirigenziale n. 66 del 06.02.2026, ha predisposto la redazione del presente avviso pubblico al fine di sollecitare la presentazione di proposte progettuali per la riqualificazione e la gestione unitaria degli impianti sportivi dedicati al gioco del calcio denominati “S. Germano” e “Gianni Rubini” situati in Via IV Novembre del capoluogo.
Al fine di favorire la più ampia partecipazione e nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza, il Comune invita tutti gli operatori economici interessati ed in possesso dei requisiti a presentare la propria offerta entro e non oltre il giorno 23.03.2026 alle ore 9.00.
Il presente avviso non costituisce proposta contrattuale, non determina l’istaurazione di posizioni giuridiche od obblighi e non vincola in alcun modo l’Amministrazione, la quale sarà libera di sospendere, modificare o annullare in qualsiasi momento la procedura, senza che i partecipanti possano vantare alcuna pretesa.